Pier Francesco Piccolomini |
21 luglio 2011

Fare musica con il computerQuella dell’informatica applicata alla musica è un’industria ipertrofica, che sforna nuovi prodotti quasi ogni giorno e nella quale la libera concorrenza dà frutti dolcissimi: i software migliorano, i prezzi si abbassano.

Di questo desiderabile stato di cose gode il musicista, che sguazza da tempo in un’offerta sterminata di sequencer, virtual synth, amp emulator, campionatori, editor audio e altre sublimi diavolerie. Ed è ormai cosa comune trovare programmi fantastici a prezzi di saldo.

L’esempio più fragoroso è Logic Studio (ex Logic Pro, il gioiello di Emagic comprato da Apple nel 2002), che nel passaggio dalla versione 7 alla 8 decuplicò la dotazione e la qualità tecnologica e dimezzò il prezzo (e perse l’odiosa protezione con la dongle key, che costringeve gli utenti a sacrificare una preziosa porta USB durante l'uso).

Andiamo quindi a dare un’occhiata alle meraviglie di cui il musicista 2.0 può servirsi per suonare, registrare, appuntare idee, mixare, editare e masterizzare la propria musica. Facciamo però una premessa: per usare la maggior parte del software che passeremo in rassegna è necessario un computer abbastanza potente (soprattutto per evitare, maneggiando file audio, il problema della latenza) e un’interfaccia audio esterna di buona qualità. Hai tutto? Sì? Allora è il momento di costruire la DAW (Digital Audio Workstation) dei tuoi sogni.

Il sequencer

È il cuore della postazione del musicista digitale che vuole creare musica con il PC o col Mac. Un sequencer è una raccolta di strumenti che servono a registrare musica, editarla, mixarla ed esportarla. Pro Tools è il primo nome della categoria che viene alla mente, ma esistono molti altri pezzi da 90. Innanzitutto c’è Logic Studio, che offre decine di strumenti di qualità top e librerie di campioni da mille e una nota. Il difetto che di solito gli si riconosce è una certa farraginosità, soprattutto nel reparto MIDI. Questo vuol dire che prima di riuscire ad usarlo con cognizione di causa bisogna passarci un po’ di tempo. Ne esiste anche una versione light, Logic Express, che costa ancora meno e ne condivide il “motore interno” e parte degli strumenti. In realtà di light ha poco, visto che è più che sufficiente per qualunque utente semi-pro.

Ableton Live

Ableton Live (disponibile per PC Windows e per Mac) è invece un sequencer con caratteristiche tutte sue. In molti (tra cui io, che lo uso da molti anni) lo considerano un vero e proprio strumento musicale. Oltre alle caratteristiche del sequencer classico ha una serie di feature e di strumenti che lo rendono un perfetto strumento per suonare dal vivo e per comporre.

L’interfaccia di Live è totalmente 2D, il che risparmia tanto lavoro grafico ai processori del computer che possono dedicarsi a ciò che conta: il suono. Oltre ad avere in dotazione una gran quantità di campionatori, synth ed effetti professionali (il termine è abusato, ma è di questo che si tratta), Ableton Live è facile da usare, ed è il miglior alleato della creatività.

Se devi prendere appunti, provare 20 arrangiamenti diversi per un ritornello, cambiare tempo o pitch a una traccia o a un’intera canzone, puoi farlo in pochi click. Live è uno strumento essenziale per qualunque musicista, dal rocker allo sperimentatore elettronico passando per il jazzista e il cantautore, ma per i DJ è addirittura imprescindibile. Prova a dare un’occhiata ai palchi dei disk jockey: ci troverai sempre un Mac e Ableton Live. Ci puoi scommettere. La demo del programma dura 30 giorni e non ha limitazioni. Non ha senso perdersela.

Se sei più orientato verso sequencer tradizionali potresti provare Adobe Audition (disponibile anche per Mac), che è un buon compromesso tra immediatezza d’uso, qualità della dotazione ed usabilità. In alternativa c’è REAPER (per PC Windows a 32 bit e a 64 bit e anche per Mac), che sta facendo passi avanti versione dopo versione e a cui fa piacere dare una chance.

FL Studio

Infine, se hai una vocazione dance, FL Studio (un tempo conosciuto come Fruity Loops) potrebbe fare per te. In realtà il programma è ormai un sequencer tout-court, ma la filosofia che ne sta alla base lo rende particolarmente adatto alla scrittura e all’arrangiamento di musica da discoteca.

Amp simulator ed effetti per chitarra e basso

Un tempo per ottenere il suono di una Les Paul attaccata ad un JCM 800 dovevi avere una Gibson Les Paul e un Marshall JCM 800. Il che vuol dire: un sacco di soldi. Se poi volevi gingillarti con effetti analogici degni della tua chitarra e della tua testata e cassa dovevi comprare pedali esoterici costosi (e non sto parlando dei Boss, ma di Fulltone, T-Rex e pedali di boutique vari), ed erano altre stangate al portafogli. Oggi invece ampli, cabinet, effetti, microfoni sono diligentemente emulati tramite algoritmi sofisticatissimi, che ti permettono di avere nel computer una strumentazione da centinaia di migliaia di euro.

La israeliana Waves ha fatto un buon lavoro con GTR3 (25 amplificatori per chitarra, 7 per basso, 29 casse passive, 26 stomp box, tutti blasonatissimi), e l’italiana IK Multimedia ha fatto meglio con AmpliTube, di cui esistono ormai tante versioni “a tema” tra cui AmpliTube Jimi Hedrix, AmpliTube Metal e AmpliTube Fender. Acquistando un apposito adattatore (lo Stealth Plug) puoi anche usare la versione di AmpliTube per iPhone e iPad, sorprendentemente efficaci. Questo gioiellino tricolore è docile con le risorse di sistema ed ha una palette di suoni distorti tra i migliori in circolazione, ed è flessibilissimo.

Guitar Rig

Al vertice della categoria, però, c’è ancora Guitar Rig della tedesca Native Instruments, una software house che produce ogni sorta di strumento virtuale e che, puntualmente, stabilisce gli standard della categoria. Il pacchetto è talmente vasto da far girare la testa: decine di ampli, effetti rack, cabinet storiche di cui puoi scegliere le dimensioni dei coni e della cassa, splitter del segnale che consentono catene di effetti in parallelo e ogni sorta di ben di Dio tutto racchiuso in un’interfaccia bellissima.

La dotazione è generosa anche per i bassisti, anche se per loro il miglior software per ora resta Ampeg SVX della IK Multimedia, che emula, appunto, una serie sterminata di classici amplificatori e casse della storica Ampeg, un marchio americano che ha fatto la fortuna di schiere di bassisti rock negli ultimi 60 anni.

Synth virtuali

Che emulino vecchi sintetizzatori vintage classici (Moog, Fender Rhodes, Wurlitzer, organo Hammond...) o che siano proiettati verso il futuro più remoto, i synth sono una risorsa per tutti i musicisti. Tramite controller MIDI (ad esempio quelli della M-Audio , recentemente acquisita da Avid) hai infatti a disposizione una palette di suoni infinita. Un buon investimento per chi desidera una collezione di synth, campionatori, drum machine ed effetti assortiti di grande qualità ad un prezzo ragionevole, la svedese Propellerheads offre un programma che è diventato uno standard del settore: Reason.

Reason

Il bello di quest’applicazione modulare è l’elasticità: cliccando sul tasto Tab del computer hai infatti a disposizione la parte posteriore di tutti i moduli del tuo rack, decine di input ed output  che puoi connettere come ti va con dei cavi jack virtuali. Hai presente Keith Emerson e il suo gigantesco Moog? Ecco, Reason è una cosa del genere. Insomma: divertimento assicurato, e suoni di questo e dell’altro mondo.

Massive

Se vuoi un sintetizzatore singolo ma dalla potenza devastante potresti invece provare Massive, una miniera di suoni moderni di cui hai il pieno controllo, e che vanno da bassi sintetici poderosi a pad soffici ed aerei passando per lead di ogni fattura. Come spesso accade per i virtual synth, c’è tanto la versione stand-alone quanto quella in formato VSTi, AU e RTAS, che si integra nel  tuo sequencer. Un solo accorgimento: è molto esoso in termini di RAM.

E per i DJ?

Anche qui serve una premessa: per poter sfruttare i software da DJ è decisamente meglio possedere un controller specifico, possibilmente di buona qualità, come quelli prodotti dalla Hercules. Gestire l’intera interfaccia con mouse e tastiera, infatti, è decisamente complicato, praticamente impossibile. Ma per quanto riguarda il software?

Be’, anche a chi ha voglia di far ballare la gente l’informatica ha molto da proporre. Per chi muove i primi passi potrebbero essere indicati Pioneer Pro DJS o Virtual DJ, completo ma semplice desk da disk jockey in italiano, che gestisce bene tutti i formati audio classici e che è perfetto per imparare i rudimenti del mestiere.

Traktor

Una volta presa la mano, il passo quasi obbligato è Traktor, della onnipresente Native Instruments. Gli algoritmi di time detection sono allo stato dell’arte, gli effetti integrati eccellenti e la gestione della libreria musicale pensata con intelligenza. L’interfaccia a 4 deck è bella e razionale (ma non semplice!) ed è compatibile con praticamente tutti i controller hardware in commercio.

Sibelius

Infine, per scrivere la tua musica su spartiti citiamo la scelta numero uno: Sibelius, il programma di notazione musicale professionale per compositori di ogni livello. Si integra con il sampler Reaktor, quindi (se hai tutte le librerie installate) hai a disposizione una preview mozzafiato di ciò che scrivi, fosse anche una sinfonia per 90 elementi. Davvero un bel gioco.

Là fuori, però, ci sono migliaia di altri strumenti per fare musica. Tu quali usi, e perché?

Commentati

  • Apollonia |
    17/08/11
    Apollonia

    Fai venire voglia di fare musica!

  • tinka |
    26/08/11
    tinka

    si ma tutto sto schiumone , ma concretizziamo , dove si prende sta roba , quanto costa , come si scarica , aiutoooooo

  • tinka |
    26/08/11
    tinka

    si ma tutto sto schiumone , ma concretizziamo , dove si prende sta roba , quanto costa , come si scarica , aiutoooooo

  • Pier Francesco Piccolomini |
    29/08/11
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao tinka!

    Quasi tutti i programmi di cui abbiamo parlato sono disponibili come demo gratuite scaricabili.

    Segui i link che trovi nella recensione, alcuni puntano alle recensioni su Softonic (e quindi puoi scaricare il sofware gratis o di prova direttamente e facilmente da lì), altri al sito del produttore.

    Per cominciare ti consiglio la suite di Ableton Live (http://ableton-live.softonic.it/), che è uno strumento completo e fatto molto bene.

    Buona musica!

  • Mauro 58 |
    15/09/11
    Mauro 58

    Salve a tutti! Sono un musicista vecchio stile e per poter fare ciò che desidero mi servirebbe un buon edditor con NOTAZIONE MUSICALE TRADIZIONALE che possa dialogare con una porta MIDI IN/OUT. Non ho bisogno di altro. Avevo trovato MuseScore che, per le mie cognizioni musicali, andava perfettamente: peccato che non abbia il MIDI OUT... Potete aiutarmi? Grazie e buon lavoro! Mauro 58 Roma

  • Pier Francesco Piccolomini |
    16/09/11
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Mauro!

    Le opzioni sono tante. Finale Notepad (http://finale-notepad.softonic.it/) potrebbe essere un'ottima opzione a basso costo, altrimenti c'è sua maestà Sibelius (http://sibelius.softonic.it/). Entrambi i programmi sono in versione demo, quindi puoi testarli per vedere se fanno al caso tuo.

    Buona musica!

  • Angelo |
    29/11/11
    Angelo

    Ciao a tutti, dopo 20 anni vorrei ricominciare a comporre con pc. Usavo il vecchio midi oechestrator in dotazione con S.B. creative Voyetra AWE 32 se non ricordo male ed usavo la composizione senza strumenti e senza pentragramma (praticamente con il mouse su di una tablatura (si chiama così?). Ora: mi occorrerebbero cose molto moleto semplici e sapere, sul piano della qualità prezzo, cosa offre il mercato "chip" (spenderer poco). Parto da un PC normale: poi....? Grazie 1.000

  • Pier Francesco Piccolomini |
    29/11/11
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Angelo!

    Se la tua necessità è trovare un programma che ti consenta di scrivere, editare ed ascoltare ciò che componi direttamente su TAB per chitarra, potresti provare http://tabledit-tablature-editor.softonic.it/.

    La demo ti permette di salvare solo 16 battute dei brani che scrivi, ma basta a farsi un'idea.

    Per usare questo programma va bene qualsiasi computer e non serve neppure un'interfaccia audio esterna.

    Se invece vuoi costruirti un setup un po' più complesso, dacci qualche indicazione in più e proviamo a inventare un'ipotesi di piccola stazione audio digitale low cost!

    Ciao, buona musica!

  • Emanuele |
    13/12/11
    Emanuele

    Bello questo aticolo, fa venire voglia di far musica!

    Come mai non citi Cubase? Lo conosci? Cosa ne pensi

    Ciao

  • Pier Francesco Piccolomini |
    14/12/11
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Emanuele!

    Cubase è un ottimo sequencer e potrebbe entrare di diritto in questo post. Se manca è solo perché, nella mia esperienza, è un po' meno intuitivo degli altri.

    C'è anche da dire che le preferenze in tema di applicazioni musicali sono estremamente personali e dipendono in gran parte dall'abitudine. Insomma, se hai un'interfaccia audio che fa il suo dovere (buoni preamp, buoni convertitori AD/DA) il miglior sequencer è semplicemente quello con cui ti trovi meglio.

    Quindi, se hai Cubase per le mani e ti va di metterci le mani, fallo senza indugi: ti divertirai un bel po'.

    Grazie per il tuo commento! Buona (e tanta) musica, e a presto!

  • alex.001 |
    21/12/11
    alex.001

    salve a tutti,anche io vorrei cimentarmi in questo mondo, ne sono entusiasta prima di iniziare,ma oltre aver scaricato virtual dj home free vorrei cominciare a creare qualche pezzo in drum loop e tastiera sempre free,é possibile ,almeno in via amatoriale si intende.dimenticavo,oltre a questo poi,mettere nel creare musica anche effetti divario genere,dal reverbero al delay ecc. grazie e a presto.firmato alex.001

  • Pier Francesco Piccolomini |
    21/12/11
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Alex!

    Benvenuto nel fantastico mondo dei musicisti digitali! Ti faccio una domanda preliminare: che computer hai? Mac o PC?

  • kiki |
    08/01/12
    kiki

    ciao sono una cantante il mio desiderio sarebbe di poter creare una base di instrumenti x poi poter scrivere una canzone...xo nn trovo programmi da scaricare x poter fare sta base col pc !!??

  • Antonio |
    10/01/12
    Antonio

    Salve a tutti, mi sto cimentando da quasi un anno con ableton live su PC portatile e sto ottenendo ottimi risultati. Purtroppo però la qualità dei file midi inclusi nelle tracce non mi soddisfa a pieno. Sto pensando di cambiare il PC con un MAC e vorrei sapere di cos'altro ho bisogno per avere una buona qualità dei suoni midi prodotti dal programma...nn so qualche scheda audio particolare, amplificatore o qualche altro strano apparecchio...vorrei creare un piccolo studio

    Grazie

  • Pier Francesco Piccolomini |
    13/01/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Antonio!

    Per creare uno studio ti servono poche cose. Basta una scheda audio di buona qualità, un paio di casse attive, delle cuffie. Se sei un tastierista ti servirà anche un controller MIDI per suonare i synth virtuali.

    L'offerta del mercato è molto vasta, ma se dovessi consigliarti una marca ti direi M-Audio, che ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

    Nello scegliere l'interfaccia audio considera soprattutto la quantità di input ed output di cui hai bisogno: se vuoi registrare delle band live te ne servono tanti, se sei un DJ pochissimi.

    Un'altra cosa: ti consiglio cuffie non troppo "chiuse", per non affaticare l'udito se lavori per molte ore. Un'idea buona potrebbe essere un paio di AKG K141.

    Per finire: la qualità dei suoni è il risultato di una catena dai molteplici anelli. In generale, se hai una scheda audio con convertitori AD/DA buoni e buoni preamp (in caso registri voce o chitarre e bassi) e dei monitor dal suono equilibrato, di certo avrai risultati soddisfacenti.

    Buona musica, e... buon Mac!

  • miri |
    14/02/12
    miri

    figata

  • miri |
    14/02/12
    miri

    siete daccordo?

  • Guido (BL) |
    25/02/12
    Guido  (BL)

    Guido. sto adoperando finale 2007 da dicembre 2011 che sudate per riuscire a trascrivere vecchi spartiti scritti a mano. Io penso che sia poco intuitivo, il tutorial ti spiega tutto al' infuori di quello che vuoi sapere. Ci son voluti tre mesi di prove per far stare due voci sullo stesso rigo. Ma forse sono io che sono poco intuitivo? che ne dici?

  • daniele |
    01/03/12
    daniele

    Ciao a tutti, avrei bisogno di un vostro consiglio:

    il mio vecchio pc fisso non funziona più, così ora ho bisogno di una scheda audio esterna per registrare, principalmente da casa.

    Cerco un prodotto con un buon rapporto qualità/prezzo, sui 170 euro se possibile. Gli strumenti che utilizzo possono essere chitarra, basso, synth e voce. Non chiedo di registrarli tutti contemporaneamente perchè so che ci vorrebbero troppi canali, mi basterebbe poterne registrare due insieme al massimo (o anche uno solo alla volta).

    Cerco una scheda da utilizzare su un pc portatile con queste caratteristiche: - processore AMD Sempron (tm) M100 2 GH.z - RAM 4 GB

    Me ne potete consigliare una? Della serie che attacco la tastiera alla scheda, la scheda al pc e registro. E' possibile?

    Grazie!

  • Pier Francesco Piccolomini |
    01/03/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Daniele!

    Per quel prezzo potresti puntare su interfacce M-Audio, che costano poco, hanno convertitori AD/DA soddisfacenti e un hardware generalmente di buona qualità. I driver, tra l'altro, sono solidi su tutte le piattaforme.

    Anche Edirol è una marca che potrebbe fare al caso tuo. Se poi decidi di optare per l'usato, mercatinomusicale.com è un ottimo sito per comprare (e vendere), in cui puoi restringere le ricerche anche per regione o città.

    Buona musica e buon divertimento!

  • daniele |
    01/03/12
    daniele

    Ok grazie mille. Il problema è che sono davvero ignorante in materia. Un pc con quelle caratteristiche va bene? Serve per forza un mac? Perchè ho intenzione di comprare un pc portatile mio. Quali sono i requisiti che deve avere per forza e quale budget può andare bene?

    e vorrei chiederti è possibile registrare in modo cosi semplice, cioè attacco il synth alla scheda e questa al pc ed è fatta? O ci sono altre cose che devo sapere/avere/fare?

    infine cosa sono i convertitori AD/DA? Una scheda audio è difficile da utilizzare?

    grazie intanto per la gentilezza e prontezza di risposta.

  • Pier Francesco Piccolomini |
    01/03/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Il PC con le caratteristiche di cui parli va benissimo. I computer di oggi hanno tutti caratteristiche hardware più che sufficienti a gestire una DAW. Non è necessario comprare un Mac, anche se, a livello di stabilità e semplicità d'uso, resta sempre lui l'ideale per i musicisti.

    La registrazione è semplice. Se hai un synth hardware (che fortuna!) lo colleghi alla scheda audio tramite gli ingressi Line o combo, setti il sequencer a dovere e registri. Se hai un controller MIDI con cui suonerai synth virtuali, attacchi il controller alla porta MIDI IN, setti le preferenze audio del synth (se è standalone) o del sequencer che lo ospita (se è un plugin) e vai tranquillo.

    Anche se sembra complicato, stai tranquillo: inizia a smanettare e in un attimo capirai tutto.

    Per sapere, invece, cosa sono i convertitiro AD/DA e tante altre cose sulla musica digitale, be'... ti consiglio un nostro post! http://onsoftware.softonic.it/guida-formati-audio

    Per finire: usare una scheda audio è facile. Un po' di pazienza, un po' di prove e tutto fila liscio! Tranquillo!

    Ciao!

  • daniele |
    01/03/12
    daniele

    D'accordo grazie mille! :)

  • enzo |
    25/03/12
    enzo

    per me va bene il progamma

  • Bepi |
    26/03/12
    Bepi

    Salve. Mi chiamo Bepi e sono un musicista classico. Per diverso tempo mi sono trascritto centinaia di partiture da microfilm di musica antica che sono conservate nelle varie library d'Europa, grazie ad una copia di Sibelius (non ricordo se versione 2 o 3). Poi il PC è andato e sono riuscito a salvare i files su un hard esterno. Ora però non riesco a scaricare gratis, nessuna versione dell'attuale Sibelius con la quale possa lavorare ad altre parti (oltre a leggere le vecchie che ho)e soprattutto stamparle. Da notare che a me servono soprattutto le parti a stampa da mettere nel leggio, visto che poi le eseguo io dal vivo. In sintesi, mi servirebbe un programma facile e intuitivo da usare (magari con spiegazioni in italiano) per poter scrivere e stampare musica. Spero di essere stato abbastanza chiaro. Grazie per una eventuale risposta. Bepi

  • Paolo |
    20/04/12
    Paolo

    Il problema di leggere file Sibelius con altri sw ce l'ho anch'io e non so come risolverlo Per un programma free per scrivere musica io sto provando con buoni risultati Musescore. Paolo

  • shedrach brown |
    12/05/12
    shedrach brown

    i went dj mix

  • Marchino |
    18/05/12
    Marchino

    Ciao ho letto la bella recensione ed ho provato alcuni software. Volevo chiederti: Ma un software tipo FL Studio in versione Open Source non esiste? Marco.

  • cesare |
    02/06/12
    cesare

    ciao a tutti, mi chiamo Cesare e dirigo un coro. C'è qualcuno che mi può aggiornare sul problema di scrivere musica su tablet (sist. android)? per quanto riguarda il computer anch'io uso MuseScore, lo trovo molto funzionale, se lo si potesse avere anche su tablet sarebbe perfetto. Grazie. Ciao

  • Angelo fernando |
    17/06/12
    Angelo fernando

    Bello

  • Francesco |
    05/07/12
    Francesco

    Bello

  • matt |
    14/07/12
    matt

    Ragazzi mi appello a voi perchè non riesco proprio a capire... quando faccio un suono con massive fa un determinato suono, poi quando lo passo sul piano roll ne fa un altro sapreste spiegarmi il perchè? è molto importante.....

  • Giulia |
    14/08/12
    Giulia

    salve a tutti io starei cercando un programma per registrare e poi modificare la voce non so se esista o se potete aiutarmi grazie mille in anticipo

  • Pier Francesco Piccolomini |
    14/08/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Giulia!

    Le opzioni sono tante. Con Ableton Live http://ableton-live.softonic.it/ hai uno strumento completo di registrazione e di editing, nonché una gran quantità di effetti professionali.

    Un'altra opzione, più semplice ma anche più limitata, è un audio editor gratuito, ad esempio Audacity http://audacity.softonic.it/.

    Quali sono esattamente le modifiche che ti interessano? Con qualche informazione in più possiamo trovare più facilmente il programma giusto!

  • Marco |
    19/09/12
    Marco

    ciao a tutti, leggendo i commenti mi sono fatto praticamente una cultura! se io dovessi aquistare un'interfaccia audio della M-AUDIO del tipo la meno costosa :P (tipo http://www.m-audio.com/products/en_us/FastTrack.html) sarebbe utile perchè ti danno anche pro tools integrato ma.. la qualità audio sarebbe abbastanza buona? registrare una voce, una chitarra, una batteria elettrica e un sintetizzatore uno per volta, darebbe un buon risultato? grazie mille..

  • Marco |
    19/09/12
    Marco

    ciao a tutti, leggendo i commenti mi sono fatto praticamente una cultura! se io dovessi aquistare un'interfaccia audio della M-AUDIO del tipo la meno costosa :P (tipo http://www.m-audio.com/products/en_us/FastTrack.html) sarebbe utile perchè ti danno anche pro tools integrato ma.. la qualità audio sarebbe abbastanza buona? registrare una voce, una chitarra, una batteria elettrica e un sintetizzatore uno per volta, darebbe un buon risultato? grazie mille..

  • Pier Francesco Piccolomini |
    19/09/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Marco!

    La FastTrack andrà benissimo per i tuoi scopi. Ricorda però che non ha input e output MIDI, casomai ti servissero (per connettere un controller o una batteria MIDI, ad esempio).

    Ciao, buona musica!

  • alby r |
    01/10/12
    alby r

    tutto molto interessante. ma complicato perche' i programmi sono complessi e difficili da provare gratuitamente. cosa ne pensi di Studio One Pro 2 ?

  • Paolo Restante |
    23/10/12
    Paolo Restante

    Buonasera, sono Paolo, vorrei sottoporti una domanda nella speranza che Tu possa aiutarmi. C'è la possibilità di poter effettuare una registrazione con il PC direttamente dall'uscita OUT di un mixer durante una perfomance live? e se è si, quale programma può essere utilizzato, possibilmente free, inquanto non mi occorre un'altissima qualità del risultato. GRAZIE

  • Pier Francesco Piccolomini |
    24/10/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Paolo!

    Puoi registrare l'out del mixer con Audacity (http://audacity.softonic.it/), semplice e gratuito.

    Per un risultato di qualità ragionevole, sarà bene che tu abbia una scheda audio esterna dotata di input che offrano lo stesso formato dell'output del mixer (probabilmente si tratterà dei classici cavi jack TS da 1/4, come quelli con cui connetti la chitarra all'ampli, per intenderci).

    Se usi la scheda audio integrata del PC, che probabilmente avrà un ingresso stereo mini jack da 1/8, dovrai infatti usare degli adattatori, il che già vuol dire perdere qualità del segnale. Inoltre l'impedenza di uscita del mixer potrebbe non coincidere con quella in ingresso del PC, e il segnale che registrerai ne risentirà.

    Ciao!

  • Paolo Restante |
    30/10/12
    Paolo Restante

    Buonasera Pierfrancesco, effettivamente ho già fatto questa prova sabato scorso, con Audacity tenendo il volume del mic in prossimità di zero, la registrazione è accettabile, vanno in distorzione i mic, sicuramente è una questione di regolazioni sul mix, quello che utilizzo è un LEM RD122 FX collegato al pc con un classico cavo ad y pin/jack TS da 1/4. La mia domanda era infatti stata rivolta proprio per capire se era indispensabile una scheda audio esterna e soprattutto, vista l'enorme quantità disponibile in commercio capire che tipo utilizzare senza spendere un capitale. Sabato prossimo farò un nuovo tentativo Se riesco a regolare bene anche i microfoni il risultato per me è più che soddisfacente. Ti ringrazio di cuore. Paolo

  • Pier Francesco Piccolomini |
    31/10/12
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Paolo!

    Fare delle previsioni senza essere presenti, in questi casi, è sempre un piccolo azzardo. La "catena" del segnale è influenzata da tanti fattori, soprattutto elettrici. Ad esempio, collegando una chitarra (che ha un'impedenza in uscita molto alta) ad un ingresso di linea di un mixer (che ha invece un'impedenza in entrata bassa), il risultato è un suono ditorto e sostanzialmente ingestibile.

    Considerata la lunga e complessa catena che si ha registrando una band che suona dal vivo, il rischio di commettere errori è sempre alto, se non sai esattamente cosa stai facendo.

    Detto questo, usando un cavo a Y nell'input del portatile, se il volume master del mixer non sfora mai oltre il consentito, dovresti avere risultati accettabili per una registrazione non professionale.

    Certo, una scheda audio esterna aiuta parecchio. Oggi ce ne sono tantissime a prezzi abbordabili. Con le M-Audio, ad esempio, vai piuttosto tranquillo, i driver sono stabili e la qualità dei convertitori è buona.

    Un'ultima cosa: se devi tenere gli slider del volume dei canali a cui sono connessi i microfoni ad un volume molto basso, vuol dire probabilmente che il gain dei suddetti canali è troppo alto. Trova il potenziometro e prova ad abbassarlo, probabilmente otterrai un suono più docile.

    Ciao, buona musica!

  • Kekka 371 |
    10/11/12
    Kekka 371

    Come si scarica il programma ????????????????????????

  • khraken92 |
    14/11/12
    khraken92

    salve a tutti, sono un cantautore a livelli piuttosto alti avendo anche uno studio di registrazione.... devo dire ke sono soddisfatto solo di pro tools,cubase e magic miusic cleaner.e questultimo il migliore per iniziare se non avete un mac.... le mie sono solo parole di un ragazzo ke dopo 9 anni dentro ad uno studio professionale ha imparato. spero di essere stato di aiuto ciau a tutti:)

  • Dario |
    23/11/12
    Dario

    Ho intenzione di comperare uno strumento che mi permetta di registra tutti gli strumenti, uno alla volta, e creare musica mia.Gli strumenti li ho tutti, il pc pure(un buon portatile con processore i5).Cio' di cui ho bisogno è una scheda audio o un software decenti, dal semi professionale in su'.Dove posso andare?E come posso fare per spendere il giusto?Chiaro che semi professionale in su' vorrebbe dire un prodotto che abbia delle buone prestazioni piu' orientate ad un prodotto professionale che ad un livello piu'basso.Che ci possa lavorare volendo.

  • Vincent |
    26/12/12
    Vincent

    scusate ragazzi o un grosso problema,sono un dj medio e avrei di bisogno di nuovi programmi per comporre musica come fl studio o come il programma ableton,questi due programmi sono mediocri e per me non vanno bene per che sono facili ma sopratutto sono vecchi come programmi,vorrei dei programmi piu aggiornati e piu migliori di questi due per favore.

  • pierferdinando |
    27/12/12
    pierferdinando

    ciao mi piacerebbe sapere come gambiare la lingua

  • Pier Francesco Piccolomini |
    02/01/13
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Vincent!

    Con Torq dovresti trovarti bene, è un programma per DJ professionisti senza compromessi: http://torq.softonic.it/

    Buona musica!

  • Mattia |
    02/01/13
    Mattia

    Ciao ragazzi ho una bella domanda. Il mio sequencer preferito è FL studioe lo uso da più di tre anni. ho creato svariate canzoni, per lo più hardcore e tekno. Ogni volta che ascolto una mia canzone e subito dopo una di un'altro DJ sento che nella mia manca qualcosa e non riesco a capire cosa. alcuni mi dicono che manca l'effetto stereo ma non capisco cosa intendono. voi che consigli mi date?

  • Pier Francesco Piccolomini |
    03/01/13
    Pier Francesco Piccolomini

    Ciao Mattia!

    I segreti che fanno "suonare bene" un pezzo techno o hardcore sono tantissimi, dalla qualità dei campioni usati agli effetti utilizzati alla professionalità con cui si mixa e si masterizza il brano. Ogni fase della produzione influisce sulla qualità.

    Alla cieca, un consiglio che posso darti è di provare ad usare un sequencer professionale (ad esempio Ableton Live), che offre degli effetti built in di ottima qualità, e di sperimentare molto con il compressore.

    Questo infatti è un effetto cruciale per il genere che piace a te, sia per ottenere l'effetto ducking sulle tracce dove è necesario (in modo da avere sempre in primo piano la cassa) sia per dare al pezzo un supplemento di energia quando crei il master.

    Fatti un giro su YouTube, vedrai che troverai tanti tutorial di persone che spiegano come far suonare bene un pezzo!

    Ciao, buona musica!

26/05/13
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